Intervista ad Alessandro Forlani

Annunci

Librinnovando: il mestiere del libraio

#Librinnovando: il mestiere del libraio

la Pantofola Digitale

Il futuro delle librerie, l’evoluzione del loro modello di business tocca le corde più profonde del mio cuore a causa (o forse per merito) di un passato da libraia. Eppure temo di avere una posizione abbastanza dura nei confronti delle librerie tradizionali, il cui ruolo culturale e sociale deve essere reinventato senza aggrapparsi alla fisicità. E di questo si è parlato al panel sul mestiere del libraio, moderato da eFFe (@abcdeeFFe).

View original post 455 altre parole

Il mio librinnovando: librerie e librai digitali

#Librinnovando: librerie digitali

dei libri passati presenti e futuri

Dopo le sintesi degli incontri sul prezzo degli ebook e sulla didattica, concludo questa mia “triade” dedicata a Librinnovando con la sessione su librerie e librai digitali. E’ stato sicuramente il panel più acceso e dibattuto di quelli a cui ho assistito durante questa edizione milanese: tutto parte da una “provocazione” del libraio Galla (qui il sito della sua bella libreria) che parla di “deriva della disintermediazione” e del libraio come figura indispensabile della filiera. Poi tratta i librai digitali presenti come se fossero venditori di ortaggi (con tutto il rispetto per la categoria), dicendo che il mestiere di libraio è una cosa seria che non si inventa dall’oggi al domani. Vero da una parte, ma vero anche che il mondo cambia, gli strumenti a disposizione pure, e non vedo la ragione di una tale ostilità nei confronti di chi, libraio o non libraio, digitale o no, ha come scopo vendere…

View original post 658 altre parole

Il mio librinnovando: la didattica

#Librinnovando: sulla didattica

dei libri passati presenti e futuri

Dopo il post relativo alla sessione sul prezzo degli ebook (se lo avete perso, è qui), continuo, come promesso, con le sintesi degli altri due panel da me seguiti: quello sulla didattica e la ricerca e quello su librai e librerie nel digitale.

Il Digitale per lo studio e per la ricerca

Già l’amica (e soprattutto insegnante 2.0) Emanuela Zibordi ne ha parlato nel suo blog (che consiglio di seguire a prescindere) e, sebbene il suo post sia circoscritto all’intervento di Gino Roncaglia, effettivamente il centro di gravità di tutto l’incontro è stata proprio la sua relazione, quando invece gli altri relatori-editori si sono limitati a presentare i loro prodotti, alcuni in maniera (fin troppo) spudorata, altri almeno introducendo qualche elemento pertinente all’argomento del panel e mostrando come il loro marchio intende interpretare questo passaggio (che lo si voglia o no, obbligato) alla cosiddetta didattica 2.0.
La mia considerazione principale…

View original post 351 altre parole

il mio librinnovando – il prezzo degli ebook

#Librinnovando

dei libri passati presenti e futuri

Questa volta, come alla scorsa edizione milanese, c’ero di persona e ho assistito a quante più sessioni possibile, compatibilmente con la sovrapposizione di alcune di esse, che si svolgevano contemporaneamente in sale diverse.
Voglio quindi concentrare l’attenzione su tre di esse: quella sul prezzo degli ebook, quella sull’educational e la ricerca e quella finale su librerie e librai.

Prezzo degli ebook
Introduce il tema Chiara Lino, giornalista e blogger la quale, a parte la frase ormai trita che “la percezione del lettore del valore degli ebook è diversa da quella dell’editore” (e mi sembra anche logico), dice qualcosa che mi pare sensato: quando il digitale svilupperà tutte le sue potenzialità e gli ereader saranno evoluti, l’ebook costerà forse anche più del cartaceo.
Sulla seconda parte non saprei, ma la prima contiene una sicura prospettiva: siamo ancora agli inizi, i supporti e i formati sono destinati a cambiare ancora, ad arricchirsi…

View original post 1.015 altre parole

10 Cose che ho imparato a #LibrInnovando

Conoscete Librinnovando?
Io non sono riuscita ad andarci, ma sto leggendo tutti i materiali che trovo sul web.

ToWriteDown

 

Il mio primo #LibrInnovando è stato intenso e compatto. Le informazioni che ho raccolto, le persone che ho incontrato, le suggestioni che mi hanno colpita sono ancora tutte accumulate e stratificate in percorsi più o meno sinuosi, più o meno ripidi, tra le mie emozioni e la mia razionalità.

In questi giorni mi sono chiesta se valesse la pena dipanare il tutto velocemente, con qualche buona ora di sana concentrazione, o se fosse preferibile lasciare fare al mio inconscio, aspettando che le cose davvero importanti emergano da sole.

Ho scelto la seconda strada ed è per questo che quanto sto per scrivere di questo evento non è cronaca né resoconto: e purtroppo non si avvicina neppure al diario di bordo di una buona spettatrice.

Ma è esattamente quello che ho imparato: il resto verrà da sé.

View original post 594 altre parole