Ho trovato un’iniziativa interessante, davvero interessante.

dei libri passati presenti e futuri

foglietto

Qualche mese fa, nel post “leggere (e scrivere) tra le nuvole: perderemo davvero la letteratura?”  prendevo spunto da alcuni articoli che trattavano del ruolo della scrittura nell’era digitale.
Ormai si parla piuttosto di “scritture” e di un supporto che non esiste più o meglio è dilatato e diafano, di una scrittura ubiqua e non più lineare.
Per interpretare questo nuovo contesto ho interpellato Filippo Pretolani aka gallizio* (@gallizio), in quanto lo ritengo il miglior interlocutore sull’argomento. Ne è nata, più che un’intervista, un botta e risposta a colpi di mail, una chiacchierata su quello che potranno diventare le scritture nell’era digitale.

Iniziamo proprio da te e dal progetto Pleens: di che cosa si tratta? E soprattutto da cosa nasce, da quali esigenze o da quale punto di vista?

Nasce da un’idea antica come la letteratura: quella di associare ai luoghi il nostro vissuto, le emozioni, le storie. Lasciare…

View original post 1.217 altre parole