Dio considerato come una giovane adolescente – ovvero La Malinconia di Haruhi Suzumiya

Una recensione interessante.

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Leggere in digitale è meno faticoso.

Sul perché leggere in digitale è meno faticoso.

Bookolico

Leggere in digitale è meno faticoso. La conferma arriva da un interessante studio condotto da tre gruppi di ricercatori di tre università tedesche, i risultati evidenziano come nei confronti della lettura digitale via sia un pregiudizio di carattere culturale.

Dallo studio emerge come soprattutto per gli anziani la lettura digitale sia meno faticosa e aumenti la capacità di concentrazione. Voi che ne pensate? Maggiori dettagli qui.

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Storie di Gatti

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UN LIBRO ILLUSTRATO DI JAMES HERRIOT

Storie di gatti Libro illustrato di James Herriot

Ho scoperto James Herriot che non ero più una ragazzina: ero al primo anno di università, un caro amico mi prestò qualche libro di questo autore, veterinario e narratore scozzese adottato dallo Yorkshire, e ne restai affascinata. Tanto da leggermi, in un paio di anni, tutta la sua produzione letteraria.

Avrei dovuto incontrarlo prima, forse, ma anche da adulta la scoperta fu molto interessante. Nei suoi libri, Herriot romanza tutta la sua vita a partire dalla laurea in veterinaria e dal primo lavoro alle dipendenze di Sigfried Farnon (nome fittizio attribuito al suo primo datore di lavoro e poi socio, Donald Sinclair) come aiuto veterinario di campagna.

Un lungo racconto diviso in diversi romanzi che dura dagli anni Quaranta agli anni Ottanta e che permette di percorrere, insieme alle avventure professionali e personali di Herriot, i numerosi cambiamenti di quegli anni.

Molti suoi libri sono usciti in edizioni illustrate, come quella…

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Il Gioco del E se fossi

ToWriteDown

Libri illustrati per bambini E se fossi un leone E se fossi un topolino

A casa nostra il gioco del E se fossi è iniziato tanto tempo fa: è questa la dimensione temporale in cui abbiamo vissuto i nostri due ultimi anni insieme, così ricchi di eventi e cambiamenti da meritare il riferimento di un incipit favolistico.

Anche i due precedenti sono comunque durati tanto, ma pensiamo ora a due anni fa, a quel c’era una volta un bimbo che finalmente era in grado di restare concentrato per più di pochi minuti. E’ stato un punto di svolta nell’interesse di Pietro per i libri illustrati che gli proponevo: non solo ne era entusiasta, ma se ne appropriava, iniziava, a modo suo, a rielaborarli.

Ed ecco che è nato il gioco del E se fossi.

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