L’interattività degli e-book.

Come non rebloggare un post così interessante!

Annunci

Plutonia Experiment

tomato moth 2

Come annunciato qualche giorno fa, lancio da oggi un nuovo, piccolo progetto, che avevo in mente da tempo.
Si tratta di una game novel: un racconto a puntate, interattivo, in cui voi lettori sarete chiamati a decidere concretamente lo sviluppo della storia, di capitolo in capitolo.
Il titolo della novel è Tomato Moth. Di essa esiste una copertina (disegnata dal bravo Giordano), una storyline di massima, un’ispirazione a metà tra l’urban fantasy spruzzato di bizarro fiction, e poco altro. Non è un caso: il bello di questo esperimento sarà proprio l’improvvisazione, il farsi guidare dai lettori in fase di scrittura.
Inizialmente avevo pensato di pubblicare i capitoli su Plutonia Lab, il mio nuovo tumblr di servizio. Purtroppo la piattaforma si è dimostrata poco pratica per questo genere di post, perciò la novel ha trovato uno spazio tutto suo su blogspot. Dunque la potete seguire a questo…

View original post 623 altre parole

Ho trovato un’iniziativa interessante, davvero interessante.

dei libri passati presenti e futuri

foglietto

Qualche mese fa, nel post “leggere (e scrivere) tra le nuvole: perderemo davvero la letteratura?”  prendevo spunto da alcuni articoli che trattavano del ruolo della scrittura nell’era digitale.
Ormai si parla piuttosto di “scritture” e di un supporto che non esiste più o meglio è dilatato e diafano, di una scrittura ubiqua e non più lineare.
Per interpretare questo nuovo contesto ho interpellato Filippo Pretolani aka gallizio* (@gallizio), in quanto lo ritengo il miglior interlocutore sull’argomento. Ne è nata, più che un’intervista, un botta e risposta a colpi di mail, una chiacchierata su quello che potranno diventare le scritture nell’era digitale.

Iniziamo proprio da te e dal progetto Pleens: di che cosa si tratta? E soprattutto da cosa nasce, da quali esigenze o da quale punto di vista?

Nasce da un’idea antica come la letteratura: quella di associare ai luoghi il nostro vissuto, le emozioni, le storie. Lasciare…

View original post 1.217 altre parole

Newsgames [e censura]

Interessante scoperta. Da esplorare.

Datamediahub

I newsgames e gli editorial games associano la trasmissione di notizie e informazioni a un format, che consenta di coinvolgere l’utenza in un modo attualmente inibito dalle tecniche classiche finora utilizzate. Il gioco soddisfa motivazioni sociali, coinvolge, crea un senso di comunità spingendo alla condivisione dei contenuti e aumenta la permanenza, il tempo sul sito del quotidiano online qualora fosse allocato in tale spazio al pari di altri formati multimediali di diffusione delle notizie.

Lontani dall’essere impenetrabili come sono spesso tutt’oggi i quotidiani, attraverso il gioco si possono disegnare esperienze “friendly user” accessibili a tutte le fasce d’età utilizzando il tipo adatto all’utenza ed all’informazione da trasmettere. Sono modalità che hanno già trovato ampio impiego in altri settori per i quali l’efficacia è stata ampiamente dimostrata.

Nati come media da utilizzare “one shot” per avvenimenti di portata planetaria, attualmente presentano limitazioni legate a costi e tempi di sviluppo rispetto ai quali sono stati creati specifici progetti di ricerca

View original post 378 altre parole